La nostra proposta educativa

La Comunità Nefesh ha consolidato in 30 anni di esperienza pedagogica l’offerta di servizi residenziali in ambito socio-sanitario, sviluppando diverse formule a seconda delle esigenze dell’ospite.

L’orientamento pedagogico caratterizza la convivenza comunitaria e si basa sul principio dell’ascolto/confronto e sulla compartecipazione collettiva, nonché sulla responsabilizzazione indivituale.

La Comunità Nefesh si prefigge il recupero del senso di idoneità e identità personale, il miglioramento dell’immagine di sé e il senso di appartenenza e di inclusione sociale dei propri ospiti, accompagnandoli in tutte le fasi del reintegro nella colllettività locale.

La nostra équipe

Della Casa della Carità  è Responsabile e Direttore il Dott. Daniele Fontanesi (Presidente della Cooperativa Sociale Nefesh). Lo supporta un’equipe composta da operatori con qualifiche e livelli di responsabilità definiti dall’organigramma/funzionigramma interno. Ne è supervisore il Dott. Marco Bianchini (Medico Psichiatra).

Tutti gli operatori della Comunità Nefesh coordinano il proprio intervento di affiancamento agli ospiti durante delle riunioni settimanali di equipe, sotto la diretta responsabilità e supervisione del responsabile della CdC, compilando i punti/obiettivi della Scheda di lavoro del singolo ospite.

La Comunità Nefesh è costituita al suo interno da diverse figure professionali:

  • educatori
  • oss
  • tecnici della riabilitazione psichiatrica
  • infermieri
  • psicoterapeuta
  • medico psichiatra
  • educatore sociale

La nostra pianificazione

A chi è rivolto
Utenti maggiorenni – maschi e femmine – con tossicodipendenza a dominio eroina (anche poliassuntori), con o senza misure di sicurezza, in situazione drug free (post disassuefazione), con o senza sostitutivi (metadone, subutex…), con eventuale co-morbilità psichiatrica (doppia diagnosi), in carico ai SerT del territorio nazionale

Obiettivi/Tempi
Mantenimento dell’astinenza
Riequilibrio psico-fisico
Acquisizione di regole di vita/competenze lavorative/autonomia personale
Monitoraggio delle terapie farmacologiche
Supporto alla ri-socializzazione e al reinserimento sociale
Acquisizione di strumenti critici per la gestione del rischio
durata prevista: 9 mesi
Durata massima di trattamento: 24 mesi

Strumenti/Attività
Convivenza comunitaria (relazione interpersonale, regole di vita, ritmi riequilibranti…)
Colloqui individuali settimanali (con gli operatori e con lo Psichiatra della Comunità)
Colloqui individuali a programmazione periodica (con i referenti del SerT, del Centro di Salute Mentale, dei Servizi Sociali del Comune, dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna)
Gruppi settimanali di sostegno (psico-educazionali) condotti internamente da educatori
Confronto di gruppo settimanale sui temi proposti dal Regolamento educativo (i “Patti” )
Attività ergoterapica (assemblaggi, manutenzioni, lavoro in serra)
Visite mediche (presso SerT e Medico di Medicina Generale)
Costante accompagnamento nell’accesso ai Servizi Sanitari Specialistici (Diabetologia, Reparto Malattie Infettive…)
Consulenze farmacologiche (presso Centro di Salute Mentale, SerT e Comunità)
Incontri periodici con i famigliari (sostegno e orientamento)

A chi è rivolto
N° 6 alcolisti maschi e femmine in carico ai SerT della provincia di Reggio Emilia, come da “Accordi di fornitura” con la AUSL, N° 2 alcolisti maschi e femmine in carico ai diversi SerT del territorio nazionale. Vengono valutate anche situazioni di co-morbilità psichiatrica

Obiettivi/Tempi
Mantenimento dell’astinenza/motivazione al cambiamento di stile di vita
Riequilibrio psico-fisico
Monitoraggio delle terapie farmacologiche
Supporto alla ri-socializzazione e al reinserimento sociale
Follow up medico di eventuali PAC (epatopatie, neuropatie…)
Durata prevista: 6/9 mesi
Durata massima di trattamento: 18 mesi

Strumenti/Attività
Visite mediche (presso SerT e Medico di Medicina Generale)
Consulenze farmacologiche (presso Centro di Salute Mentale, SerT e Comunità)
Interventi di educazione alla salute (svolti in Comunità dal Medico di Medicina Generale e dagli operatori)
Gruppi di sostegno settimanali, condotti da educatori internamente alla Comunità
Convivenza comunitaria (relazione interpersonale, regole di vita, ritmi riequilibranti…)
Colloqui individuali settimanali (con gli operatori e lo Psichiatra della Comunità)
Colloqui individuali a programmazione periodica (con i referenti dei Servizi Sociali del Comune di residenza, con i referenti del SerT, del Centro di Salute Mentale, dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna)
Incontri periodici in Comunità con i referenti dei gruppi di auto-mutuo-aiuto del territorio (sensibilizzazione e presentazione attività)
Partecipazione, ove richiesta o valutata opportuna, agli incontri esterni di detti gruppi di auto-mutuo-aiuto

A chi è rivolto
N° 5 utenti maschi in carico ai SerT/Centri di Salute Mentale, con limitate capacità residue e marcate fragilità psichiche, che abbiano completato il percorso presso la Comunità “Casa della Carità” gestita dalla Coop. Soc. Nefesh. Il passaggio comunitario (per quanto breve) risulta vincolante, tanto perché garantisce il raggiungimento degli obiettivi personali minimi necessari per la tenuta dell’utente in una situazione di maggior autonomia, quanto perché permette l’instaurarsi di una significativa relazione con lo stesso, in grado successivamente di “sopravvivere” in un contesto di minor esposizione terapeutica

Obiettivi/Tempi
Prevenzione delle ricadute/mantenimento dell’astinenza
Mantenimento del compenso psico-fisico
Monitoraggio delle terapie farmacologiche
Valorizzazione delle residue competenze sociali in un contesto di piccolo gruppo
Attivazione di modalità “partecipanti” e di scambio
Supporto alla gestione del rapporto con l’esterno
Gestione positiva del tempo libero
Consolidamento identitario
Miglioramento della qualità di vita
Durata prevista: tempi personalizzati

Strumenti/Attività
Visite mediche (presso SerT e Medico di Medicina Generale)
Consulenze farmacologiche (presso Centro di Salute Mentale, SerT e Comunità)
Convivenza ristretta (relazione interpersonale meno “mimetica”, regole di vita meno “astratte”, impegni domestici più orientati dal senso di “appartenenza”, maggiori spazi e tempi per sé…)
Colloqui individuali settimanali (gli operatori e lo Psichiatra della Comunità continuano ad essere un riferimento settimanale)
Gestione delle emergenze con l’operatore residente
Colloqui individuali a programmazione periodica (con i referenti dei Servizi Sociali del Comune di residenza, con i referenti del SerT, del Centro di Salute Mentale, dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna)

Programma residenziale in appartamento terapeutico riservato a ospiti CSM, con operatore residente, a Viano di Reggio Emilia.

A chi è rivolto
N° 2 utenti maschi in carico ai SerT/Centri di Salute Mentale che – completato il percorso presso la Comunità “Casa della Carità” della Coop. Soc. Nefesh evidenziando risorse personali in una prospettiva di graduale autonomia – abbiano già un’occupazione lavorativa (eventualmente anche borsa lavoro). Il passaggio comunitario (per quanto breve) risulta vincolante, perché permette l’instaurarsi di una significativa relazione con lo stesso, in grado successivamente di “sopravvivere” in un contesto di minor esposizione terapeutica

Obiettivi/Tempi
Prevenzione delle ricadute/mantenimento dell’astinenza
Mantenimento del compenso psico-fisico
Monitoraggio delle terapie farmacologiche
Valorizzazione delle residue competenze lavorative, culturali e sociali in un contesto di piccolo gruppo
Attivazione di modalità “partecipanti” e di scambio
Supporto alla gestione del rapporto con l’esterno
Gestione positiva del tempo libero
Durata prevista: tempi personalizzati (3/6 mesi a carico SerT, in seguito contribuzione concordata con l’utente)

Strumenti/Attività
Consulenze farmacologiche (presso Centro di Salute Mentale, SerT e Comunità)
Convivenza ristretta (relazione interpersonale meno “mimetica”, regole di vita meno “astratte”, impegni domestici più orientati dal senso di “appartenenza”, maggiori spazi e tempi per sé…)
Colloqui individuali settimanali (gli operatori e lo Psichiatra della Comunità continuano ad essere un riferimento strutturato)
Monitoraggio quotidiano e gestione delle emergenze da parte degli operatori della Comunità
Colloqui individuali a programmazione periodica (con i referenti dei Servizi Sociali del Comune di residenza, con i referenti del SerT, del Centro di Salute Mentale, dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna)
Educazione/accompagnamento all’autonomia ad opera dagli operatori della Comunità (gestione concordata del denaro, gestione autonoma – monitorata – dei farmaci, gestione autonoma – concordata – del tempo libero…)

A chi è rivolto
Utenti maschi e femmine in carico ai SerT/Centri di Salute Mentale, dimessi (programma completato, dimissione concordata, abbandono) dalla Comunità “Casa della Carità” della Coop. Soc. Nefesh, che hanno sopperito con risorse autonome al problema abitativo, ma che presentano ancora una certa vulnerabilità alla ricaduta ed allo scompenso

Obiettivi/Tempi
Gestione del rapporto con le sostanze (prevenzione delle ricadute/intervento tempestivo/riduzione del danno)
Monitoraggio del compenso psico-fisico
Sostegno psicologico/orientamento
Gestione delle relazioni interpersonali/affettive
Supporto pratico alla gestione dei rapporti con l’esterno
Durata prevista: 6/12 mesi

Strumenti/Attività
Colloqui settimanali individuali o di coppia (con gli operatori e/o lo Psichiatra della Comunità)
Consulenze telefoniche
Colloqui congiunti a programmazione periodica (con i referenti dei Servizi Sociali del Comune di residenza, con i referenti del SerT, del Centro di Salute Mentale, dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna, con i datori di lavoro)
Accompagnamento/rinforzo/monitoraggio degli sforzi di autonomia ad opera dell’operatore di riferimento