IL MONITORAGGIO SANITARIO E L’ASSISTENZA MEDICA

L’attività di monitoraggio delle condizioni di salute psico-fisica dell’ospite viene espletata mediante visite/colloqui/consulenze effettuati da:

- 1 Medico Psichiatra interno che garantisce la presenza in struttura 2 giorni alla settimana, occupandosi del monitoraggio psichico degli utenti (che si prenotano liberamente per il colloquio), e dell’aggiornamento degli schemi di terapia farmacologica impostati dai Medici dei Servizi invianti, con i quali mantiene un costante contatto (sia telefonico che attraverso incontri di coordinamento). Le visite/colloqui dello Psichiatra avvengono in struttura, in spazio idoneo e riservato adibito a “studio”;

- 1 Medico di Medicina Generale che garantisce la propria presenza quindicinale in struttura e all’occorrenza visita settimanalmente presso il proprio ambulatorio gli utenti che ne facciano richiesta. In caso di visite presso l’ambulatorio dell’Medico di Medicina Generale l’ospite viene accompagnato da un operatore o da un volontario.

La convenzione con l’MMG prevede che – per tutto il periodo di permanenza dell’ospite in struttura – questi diventi il suo medico di famiglia assegnato, specificato anche sulla tessera sanitaria individuale (da accordi con il CUP viene temporaneamente sospesa l’assegnazione del MMG competente per residenza dell’ospite).

Tutti gli interventi a carattere strettamente sanitario di tipo ordinario sono oggetto di definizione e programmazione da parte dell’MMG della struttura e delle stesse strutture sanitarie competenti per specializzazione.

In caso di cure dentistiche si accede:

a) al “Servizio urgenze” dell’Odontoiatria territoriale

b) al “Servizio dentistico gratuito di Scandiano per utenti svantaggiati” dell’Ausl di Scandiano e Reggio Emilia.

Tutti gli interventi a carattere strettamente sanitario di tipo straordinario od in regime di urgenza sono gestiti attraverso una richiesta di intervento presso il presidio medico di urgenza del territorio. Quando la situazione è tale da permetterlo, prestatigli i primi soccorsi, l’ospite è ivi accompagnato da un operatore o da un volontario con tutta la documentazione sanitaria in possesso (Cartella personale). In caso la situazione evidenzi invece caratteristiche di particolare gravità (persone prive di sensi, traumatizzate con rischio di lesioni spinali, in arresto cardiocircolatorio, crisi epilettiche, gravi ulcerazioni e ustioni, crisi ipertensive, iperpiressia, iperglicemia, fratture, tentati suicidi, ecc…) immediatamente l’operatore in turno contatta telefonicamente il 118, spiegando la situazione e chiedendo istruzioni sul da farsi in attesa dell’arrivo sul posto dei soccorsi.

Nello specifico caso delle emergenze di tipo psichiatrico, la Comunità fa riferimento alla “Istruzione Operativa Visite psichiatriche urgenti per la Comunità Nefesh” definita con il Centro di Salute Mentale di Scandiano (competente per territorio).