L'ATTIVITA’ PEDAGOGICA

L’attività pedagogica di struttura viene espletata attraverso il trasversale, costante affiancamento educativo (colloqui strutturati o informali, compresenza di sostegno rispetto all’articolazione della giornata) proposto/garantito dagli operatori agli ospiti rispetto ai punti/obiettivi della “Scheda di lavoro”, ai fini dello sviluppo della riflessione sul cambiamento dello stile di vita. Ciò comporta il quotidiano stimolo e accompagnamento dell’ospite ad affrontare (e rivedere) attività/situazioni del vivere comune che riguardano:

- la cura di sé/conquista delle coordinate di base (igiene personale, rapporto con tavola e cucina, pulizia e cura degli ambienti, educazione sanitaria, riscontri quotidiani)

- la consapevolezza di sé/acquisizione di senso di realtà (revisione dei difetti, accettazione delle osservazioni, sincerità esercizio dell’autocontrollo, esercizio della libertà di coscienza)

- la relazione interpersonale/consapevolezza dell’esistenza degli altri (uso del linguaggio, superamento delle contrapposizioni litigiose, rispetto del riposo altrui, scelta tra garbo e arroganza, accoglienza come valorizzazione degli aspetti positivi altrui, uso delle mani, rapporto con la famiglia);

- il senso di “cittadinanza”/appartenenza ad un contesto socialmente organizzato secondo diritti e doveri, a garanzia del “bene comune” (sviluppo della disponibilità, esercizio della correzione fraterna, interventi nei momenti di confronto comune, rinuncia al farsi giustizia da sé stessi e dal minacciare vendetta, abitudine confronto diretto che eviti le mormorazioni alle spalle),

- la compliance alla cura (collaborazione con gli operatori, osservazioni promozionali, solidarietà con chi soffre o è in crisi, buon esempio, apertura della mente e del cuore, utilizzo positivo delle verifiche esterne, elaborazione di progetti per il futuro).

Gli operatori coordinano il proprio intervento di affiancamento pedagogico nelle riunioni settimanali di equipe e nella riunione del lunedì mattina, sotto la diretta responsabilità e supervisione del responsabile della Comunità.