L’ATTIVITA’ ERGOTERAPICA

L’attività ergoterapica punta al recupero, nell’ospite, del senso di idoneità personale, al miglioramento dell’immagine di sé e alla strutturazione – attraverso gli annessi processi di responsabilizzazione – del senso di appartenenza e dell’inclusione sociale. Essa prevede l’occupazione degli ospiti in differenti ambiti/mansioni lavorative interne secondo il seguente orario settimanale:

Lunedì - Venerdì: 8.30 – 12.00 / 15.00 – 18.00; Sabato: 8.30 –12.00.

(eccezionalmente sono possibili degli straordinari)

Le attività previste sono:

- lavori di assemblaggio

- lavori di selezione/confezionamento

- pulizie della casa

- lavanderia interna

- cucina interna

- attività di serra/giardinaggio

 

Al momento della firma del consenso informato, gli ospiti hanno appreso dai “PATTI”:

- le finalità dell’attività lavorativa interna

- l’esistenza di una posizione assicurativa INAIL aperta a loro tutela

- la gratuità dell’impegno richiestogli (che, per tutta la durata del percorso comunitario, non dà luogo a retribuzioni economiche dirette, né ad alcun tipo di riconoscimento contrattuale)

La pianificazione della giornata lavorativa – con l’individuazione delle attività in relazione allo scadenziario delle commesse e alle esigenze organizzative interne, nonché l’assegnazione degli ospiti alle varie mansioni - viene fatta quotidianamente dal responsabile dei laboratori ergoterapici, e discussa con gli ospiti stessi nel “parlamento” del mattino.

Gli operatori in turno collaborano con il responsabile dei laboratori ergoterapici nella supervisione delle varie attività e garantiscono l’affiancamento agli ospiti e la compartecipazione allo svolgimento delle stesse.

Le attività inerenti la cucina, la lavanderia e le pulizie interne sono monitorate direttamente dal responsabile casa/manutenzioni, che può contare, per dette mansioni, su turnazioni degli ospiti pensate su periodi medio-lunghi.