L’ACCESSO ALLA STRUTTURA
L’inserimento degli ospiti nella Comunità viene deciso in accordo e/o su segnalazione delle strutture pubbliche di competenza (in applicazione di uno specifico “Accordo di fornitura” del servizio con l’AUSL di Reggio Emilia, come previsto dalla D.R. 2360 del 21/12/2002, e di una “Convenzione” con l’AUSL valida per tutto il territorio nazionale).
L’iter di ammissione inizia con il recepimento da parte del referente ingressi della Comunità della proposta di inserimento formulata dal SerT, necessariamente accompagnata da relazione scritta di presentazione del caso da parte del servizio medesimo. Segue un colloquio preliminare con l’interessato, e – possibilmente - una o più giornate di prova/conoscenza in struttura. Sulla base degli elementi emersi, l’equipe interna valuta quindi l’appropriatezza dell’inserimento proposto. I tempi complessivi della valutazione – dal momento dell’acquisizione della segnalazione dal servizio al momento della risposta allo stesso – non superano comunque i 15 giorni.
Una volta concordato l’inserimento, viene definito e formalizzato il “Progetto terapeutico personalizzato” dal responsabile della Comunità congiuntamente al referente del servizio inviante. Al momento dell’ingresso dell’ospite nella struttura viene compilata la “Cartella Personale”.
All’ingresso gli ospiti sottoscrivono sotto forma di “Consenso informato” sintetico l’accettazione del Regolamento interno della Coop. Soc. NEFESH (detto “PATTI”), di cui hanno preventivamente preso visione al momento del colloquio d’ingresso, e in questo modo dichiarano:
a) di prendere atto dei diritti precisati nello stesso,
b) di impegnarsi al mantenimento degli obblighi che ne derivano (contratto terapeutico).
Allo stesso modo gli ospiti vengono avvisati che il progetto riabilitativo viene svolto con l'esclusione di ogni forma di coercizione fisica, psichica e morale, garantendo la volontarietà dell'accesso e della permanenza, e piena libertà di coscienza.
La struttura è una “Comunità pedagogica residenziale per tossicodipendenti” e pertanto è assicurata un’assistenza continuativa giornaliera (24 h) mediante avvicendarsi di turni di lavoro del personale sia dipendente che volontario.
Al termine del periodo di “Accoglienza” (1° mese), all’ospite viene assegnato stabilmente un “operatore di riferimento”.